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Mercato & Normativa7 min2026-02-01

Tariffe Fisse o Variabili (PUN / PSV): Quale Conviene Scegliere nel 2026?

Nel 2026 la scelta tra tariffa a prezzo fisso e tariffa a prezzo indicizzato rappresenta il dilemma principale di ogni famiglia. Scopri quale tipologia di contratto protegge meglio il tuo portafoglio in base ai tuoi consumi e alla tua propensione al rischio.

Punti Chiave della Guida

  • Tariffa a Prezzo Fisso: Il costo al kWh/Smc rimane identico per 12 o 24 mesi, proteggendo dai rincari.
  • Tariffa a Prezzo Variabile: Il costo segue l'indice di borsa PUN (luce) e PSV (gas) + un piccolo spread del fornitore.
  • Se temi aumenti stagionali invernali, il prezzo fisso offre massima serenità e certezza di budget.
  • Se il mercato energetico scende, la tariffa variabile cattura istantaneamente i ribassi senza dover cambiare contratto.

1. Come funzionano le due formule contrattuali

A) Tariffe a Prezzo Fisso

Nelle offerte a prezzo fisso, il fornitore si impegna a mantenere bloccato il costo al consumo della materia prima (es. 0,115 €/kWh o 0,39 €/Smc) per un periodo stabilito, generalmente di 12, 24 o 36 mesi. Qualsiasi oscillazione geopolitica o rincaro di borsa non impatterà sulla tua bolletta.

B) Tariffe a Prezzo Variabile (Indicizzato)

Nelle offerte a prezzo indicizzato, la componente energia varia ogni mese in base all'andamento del mercato all'ingrosso:

  • Formula Luce: $Prezzo = PUN + Spread + Corrispettivo$
  • Formula Gas: $Prezzo = PSV + Spread + Corrispettivo$

Lo Spread (o fee) è il piccolo margine di guadagno richiesto dal fornitore al kWh o al Smc erogato.


2. Tabella di Confronto Vantaggi e Svantaggi

CriterioPrezzo FissoPrezzo Variabile (PUN / PSV)
Protezione dai rincariMassima (Prezzo bloccato)Nessuna (Segue il mercato)
Beneficio se i prezzi calanoDifferito (serve cambiare offerta)Immediato mese su mese
Prevedibilità di spesaAltissimaVariabile a seconda della stagione
Ideale perFamiglie e persone che cercano sicurezzaUtenti dinamici e periodi di calma dei mercati

3. Quale scegliere nel 2026?

Nel 2026 i mercati energetici presentano livelli di PUN e PSV moderatamente stabili ma soggetti a picchi stagionali durante i mesi più freddi (gennaio-febbraio) o di massimo consumo di condizionatori (luglio-agosto).

  • Scegli il Fisso se: Vuoi pianificare con precisione il bilancio familiare, hai consumi medio-alti e non vuoi passare il tempo a monitorare le quotazioni di borsa.
  • Scegli il Variabile se: Vuoi beneficiare dei minimi storici delle fonti rinnovabili nelle stagioni intermedie (primavera e autunno).

💡 Non sai quale formula fa per te? Parla direttamente con un nostro consulente energetico al numero 02 40044339 per calcolare la differenza di spesa con i tuoi consumi reali.

Domande Frequenti su questo argomento

Se attivo una tariffa a prezzo fisso e il mercato scende, resto bloccato?

No. Nel mercato libero italiano non esistono vincoli di permanenza per i clienti domestici. Se il mercato scende, puoi cambiare tariffa o fornitore in qualsiasi momento senza alcuna penale.

Cosa sono PUN e PSV?

Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo di riferimento all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia. Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è l'indice all'ingrosso del gas naturale sul mercato italiano.

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